Andrea De Vitis, chitarrista, al Teatro Romano di Tuscolo

Domenica 28 giugno 2020 si è svolto il primo concerto, dopo l’emergenza Covid, di un indiscusso protagonista della chitarra: Andrea De Vitis. La cornice dell’esibizione è stata quella spettacolare del Teatro Romano di Tuscolo e l’organizzazione e l’ideazione si deve alla Cooperativa Iperico Servisi per la Cultura. Il concerto è stato preceduto da un racconto del Teatro antico di Tuscolo a cura dell’archeologa Emanuela Pettinelli. Il programma che De Vitis ha offerto al numeroso pubblico, seppur distanziato, è iniziato con la Suite in modo Polonico di Alexandre Tansman, per passare attraverso una selezione di brani tratti dalla raccolta “Greeting Cards”, una serie di piccole composizioni realizzate tra il 1954 ed il 1967 con le quali Castelnuovo-Tedesco rende omaggio ai musicisti a lui più cari trasformando i loro nomi in temi musicali. De Vitis ha eseguito la celebre Tonadilla sul nome di Andres Segovia e “Volo d’angeli” sul nome di Angelo Gilardino. In conclusione la celebre Suite populaire brésilienne di Heitor Villa-Lobos. Il pubblico ha richiesto due bis ed è stato ricambiato da una magistrale esecuzione de “Una limosna por el amor de Dios” celebre brano caratterizzato dal “tremolo” di Agustin Barrios e da una romantica “An Malvina” (Bardenklänge, Op. 13, No. 1) che, sui colori caldi del tramonto, hanno chiuso questo indimenticabile concerto che inaugura la ripresa delle attività di questo pluripremiato concertista e di tanti suoi colleghi.

Link: http://www.andreadevitis.com/

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